LA MUSICA DELLE PIANTE - Alla ricerca di un arte perduta
Daniele Dubbini musicista e studioso della musica indiana ci propone la sua musica insieme alla musica delle piante, uno spettacolo da non perdere per la sua particolarità
Informazioni corso
 
DurataDal 22-07-2019 20:30:00 al 22-07-2019 22:30:00
 l'evento ha la durata di 2 ore circa Daniele suonerà insieme a delle piante in vaso che porteremo nella sede della scuola.
 
DocentiDaniele Dubbini - Musicista e studioso di musiche orientali suonerà: Batsuri (flauto traverso indiano), Handpan e Lama Sonora
 
Prezzo20€   Acquista

 

LA MUSICA DELLE PIANTE  - Alla ricerca di un arte perduta 

 

La musica delle piante consiste, dal punto di vista tecnico, nel rilevare le reazioni elettriche derivanti dal metabolismo bio-psichico dei vegetali, con un apposito apparecchio elettronico convertendole successivamente in suoni udibili.

 

Da qualche anno si nota un crescente interesse per questa pratica la quale sembra divenire sempre più popolare. 

Sono stati fatti ormai parecchi studi scientifici sulla sensibilità delle piante ed oggi tale attività prosegue anche nelle nostre università. 

 

Le piante percepiscono la musica, le emozioni umane, manifestano empatia, memoria, capacità di apprendimento e comunicazione.

 

Dal punto di vista musicale possono interagire coerentemente con musicisti umani ed ogni pianta manifesta un suo stile, apprezzano taluni tipi di musica ne rifuggono altri. 

 

Una delle ipotesi da cui sono partito è che le piante, soprattutto quelle selvatiche, sappiano cosa suona naturalmente bene al nostro organismo bio-psichico sulla base dell'assunto che condividiamo comuni frequenze, in particolare sul piano emozionale.

 

Le piante inoltre non sono contaminate da quel substrato culturale condizionato e spesso disarmonico che come specie umana abbiamo accumulato e cristallizzato nel nostro pensiero-linguaggio musicale storico collettivo.

 

E' un fatto riconosciuto fin dall'antichità che la musica ha un grande potenziale di armonizzazione e guarigione, al tempo stesso ha la capacità di renderci squilibrati e farci ammalare, dovremmo interrogarci perciò su quale sia l'effetto di certi tipi di musica diffusi nella nostra cultura sul nostro stato di salute e come ritrovare una musica che sia al servizio dell'evoluzione e della salute del pianeta.

 

La musica delle piante ha un potenziale notevole ancora da indagare e forse potrebbe indicarci la strada per realizzare una sintesi tra estetica musicale e musicoterapia scientifica che rispecchi la nostra comunione alle leggi armoniche universali.

 

Meditare con la musica delle piante può favorire in chi è predisposto, esperienze anagogiche , ovvero di elevazione spirituale, in tal senso la ritengo una forma di musica sacra, non solo in senso mistico, bensì magico, poiché le piante hanno buone radici nella terra e spirito pratico.

 

Sintonizzarsi in gruppo sul canto delle piante potrebbe essere una forma di servizio e collaborazione tra regni di natura per “ riportare gli Dei sulla terra” attraverso un processo di purificazione del piano emozionale ed invocazione e radicamento sul piano fisico di vibrazioni sottili riarmonizzanti archetipe, un processo di guarigione del pianeta.

 

cliccando QUI puoi visualizzare un video di Daniele che suona insieme ad un castagno

 

Daniele Dubbini suonerà: Batsuri (flauto traverso indiano), Handpan e Lama Sonora

 

Prenota il tuo posto per questo magifico evento che si tiene  lunedì 22 luglio a Lavagna 

via dei devoto 197/A

 

puoi iscriverti direttamente da questo evento oppure chiamare i nostri numeri

0185 045870 - 335 6860844

 

 

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